Progetto proposto dall’Associazione Insieme è…di più

Analisi del bisogno a cui l’iniziativa fa fronte


Il Ministero di Giustizia, con la collaborazione dell’Autorità Garante per l’infanzia e  l’Adolescenza e dell’Associazione Bambinisenzasbarre Onlus, hanno siglato un Protocollo d’Intesa il 6 settembre 2016 dove si dichiara un impegno per mettere in campo tutte le azioni necessarie affinché ai minorenni vengano date opportunità adattate per facilitare il contatto diretto con il genitore detenuto in un ambiente protetto, ossia con adeguato  sostegno relazionale e psicologico.

E’ ben risaputo che i minorenni che hanno un genitori detenuti vengono colpiti  emozionalmente, socialmente ed economicamente, ed hanno delle ricadute negative sullo stato di salute e sulla frequenza scolastica.  

La visita dei minorenni all’interno dell’Istituto Penitenziario di Vercelli necessita, per le  ragioni esposte sopra, di un adeguato accompagnamento e sostegno per mantenere una POSITIVA relazione genitoriale attraverso la condivisione di attività semplici, adatte a  tutte le età, in collaborazione con l’associazionismo specializzato.  

Descrizione sintetica dell’iniziativa


Un’iniziativa nata in seno al Tavolo Carcere di Biella, progettata insieme alla Garante Comunale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e dall’Area Educativa della Casa Circondariale di Biella, propone un programma di attività ludica-ricreativa ed educativa, basata sulla proiezione di film (stile “cinema”) per i figli minori dei detenuti/e che si recano in carcere di domenica a visitare la mamma/ il papà.

L’attività prevede, per l’anno 2020/2021, l’organizzazione di n°5 domeniche  “stile cinema”, anche in collaborazione con l’Associazione di Volontariato “ Il Naso in  Tasca” (per l’accoglienza ed il ritiro dei bambini). La nostra associazione si occuperà dell’allestimento del cinema all’interno del carcere (stand per pop-corn, caramelle e  leccornie tipiche, locandine del film, scelta del film ecc.) in modo da proporre un momento di facilitazione del rapporto genitoriale, a beneficio dei figli dei detenuti che si trovano a vivere questa situazione di vita.  

Scopo specifico dell’iniziativa


L’iniziativa porterà un miglioramento del contesto in cui si svolge e dei benefici tangibili per i partecipanti (in primis i figli dei detenuti). Il progetto prevede la creazione di spazi e di tempi a favore dei minori con l’obiettivo di instaurare un clima sereno e accogliente e di facilitare la relazione tra bambino e genitore/parente detenuto.

1) Tutelare il diritto dei figli al legame affettivo con il proprio genitore detenuto che, a sua volta, ha il diritto/dovere di esercitare il proprio ruolo genitoriale. 

2) Superare la barriere legate al pregiudizio e alla discriminazione nella prospettiva di  un processo di integrazione sociale e di cambiamento culturale per una società  inclusiva e solidale.  

Risultati attesi dall’iniziativa


I destinatari dell’iniziativa (minorenni e madri/padri detenuti) saranno in grado di condividere un’attività ludico-creativa all’interno del carcere in modo periodico e continuativo, favorendo la loro relazione genitoriale.  

I minorenni avranno l’opportunità di condividere, durante la loro visita alla madre/padre carcerato, una “normale” attività genitoriale come tutti i loro coetanei che vivono con i  loro genitori, riducendo lo stress e il disagio della visita nell’Istituto penitenziario.

La sala cinematografica all’interno della casa circondariale di Vercelli è stata allestita ma data l’emergenza sanitaria Covid-19 il progetto è momentaneamente sospeso.